Doppio Passaporto: utilità o disagio?

Il MoVimento, come noto ai più, è contrario all'opzione del doppio passaporto per i cittadini altotesini.


Insieme al supporto del costituzionalista prof. Lino Panzeri dell'Università dell'Insubria, che ringraziamo e di cui ripubblichiamo i passaggi salienti di un suo scritto, abbiamo esaminato pro e contro di questa proposta, quali vantaggi si possano ottenere e quali svantaggi deriverebbero dal conseguimento della cittadinanza austriaca in un quadro comune di cittadinanza europea.


Sapevate che per lo Stato italiano è possibile avere più cittadinanze mentre per quello austriaco bisogna rinunciare a tutte le altre?



Bisogna innanzitutto porre una premessa: tra gli strumenti di soft law sono state più volte richiamate le «Bolzano/Bozen Recommendations on National Minorities in Inter-State Relations and Explanatory Note», rese dall’OSCE nel 2008, che, al fine di assicurare le buone relazioni tra gli Stati confinanti e la tutela delle minoranze, si oppongono alla concessione unilaterale della cittadinanza in massa su base etnica . 


Inoltre dalla prospettiva giuridica (le hard law), soprattutto, pur superandosi eventuali rilievi ostativi di fonte internazionale, è stato sottolineato come la legislazione austriaca non preveda la doppia cittadinanza ed imponga ad ogni richiedente, al momento dell’accettazione del nuovo status, la rinuncia a quello d’origine, sanzionando l’omesso adempimento con la revoca della cittadinanza già conseguita. 


La severità con cui questa regola è costantemente applicata – risale ai primi mesi dell’anno corrente (2018) l’avvio di molti accertamenti nei confronti di cittadini di origine turca accusati di aver illecitamente mantenuto il passaporto d’orig