Lotta all'evasione e una vita più semplice per i cittadini, con la nostra proposta è (quasi) realtà!

Nella sessione di Gennaio dei lavori del consiglio provinciale andrà in discussione la nostra proposta attraverso la quale sarà possibile implementare tutti i servizi erogati dalle amministrazioni presenti sul territorio della Provincia attraverso l'APP IO.


Abbiamo avuto tutti modo di conoscere questa rivoluzionaria offerta di servizi da parte dello Stato italiano attraverso il Cashback di Natale, ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e perché è importante che venga implementata anche sul nostro territorio:


IO è un'applicazione mobile gratuita italiana, realizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, in collaborazione con PagoPA S.p.A. e diversi volontari che hanno collaborato allo sviluppo, con l'obiettivo di rendere i servizi delle pubbliche amministrazioni accessibili ai cittadini su un'unica piattaforma. Le funzionalità della app IO sono sintetizzabili in tre punti fondamentali:


1. Messaggistica: è possibile tramite il sistema ricevere tutte le comunicazioni (messaggi, avvisi, comunicazioni) da qualunque ente pubblico, restare aggiornati sulle scadenze e aggiungere un promemoria direttamente sul calendario personale. 2. Pagamenti: oltre alle previsioni normative dell’art.5 del CAD (Codice Amministrazione Digitale) e quindi consentire il godimento del diritto ad effettuare pagamenti verso tutti gli enti della pubblica amministrazione attraverso PagoPA, è possibile associare carte di credito e correnti, pagare gli avvisi cartacei direttamente dall’app usando il QR code, consultare lo storico delle operazioni e le relative ricevute di pagamento, come avviene nella maggior parte delle APP per gli acquisiti elettronici, in più tale modalità è utile ad evitare interessi e sanzioni per i cittadini. 3. Documenti: tramite l’applicazione è già possibile ricercare e consultare direttamente sul proprio smartphone i documenti personali, le ricevute, i certificati; condividerli immediatamente con le persone o l’ufficio di interesse; richiedere certificati e altri documenti, direttamente dall’app.


Il grande vantaggio per tutte le Pubbliche Amministrazioni deriva appunto dall’integrazione dell’app con ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), pagoPA, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) e presto l’applicativo permetterà anche alle persone fisiche di eleggere il proprio domicilio digitale per ricevere le comunicazioni che necessitano di un particolare iter certificativo, pensiamo a tutte le comunicazione che ad oggi avvengono tramite raccomandata. La finalità di IO quindi appare quella di offrire un'esperienza di qualità al cittadino attraverso aggiornamenti costanti e promemoria che facilitano i cittadini nella gestione degli adempimenti verso un Ente pubblico nonché la riduzione dei costi di sviluppo (un’unica APP per tutto il territorio nazionale) e di comunicazione ed in ultima istanza riducendo i tempi e i costi d’incasso per l’Ente. Il sistema IO è già utilizzato ed utilizzabile anche dai cittadini e dalle cittadine dell’Alto Adige per il pagamento del bollo auto ed è stato utilizzato per richiedere il c.d. “Bonus Vacanze”.


L’integrazione e l’interoperabilità tra i sistemi è già in essere, bisogna soltanto implementare i servizi disponibili. Basti pensare che dal flusso di comunicazioni tra Alto Adige Riscossione e ACI è già possibile vedere lo storico delle transazioni sull’APP in relazione a chi eventualmente ha pagato la tassa automobilistica in ritardo.

L’attuale situazione di piattaforme informatiche presenti per i servizi in Alto Adige è riconducibile a quelli offerti tramite il sito internet myCIVIS che, a nostro avviso, necessità di un’implementazione al passo con i tempi. Infatti, uno studio condotto da Deloitte ha dimostrato che nel nostro Paese il 93% della popolazione tra i 18 e i 75 anni possiede uno smartphone e quindi ha la possibilità di scaricare ed utilizzare le app che ormai sono diventate un importante corollario alle attività di vita quotidiane.


La Provincia e gli Enti locali nonché le società a capitale pubblico, anche in Alto Adige, stanno riscontrando considerevoli problemi in termini di efficienza della riscossione.


È stato già a lungo dibattuto che offrire maggiori opportunità di pagamento ed un sistema più smart di promemoria e notifiche possa essere funzionale al miglioramento della riscossione ed alla volontà di regolarizzare la propria situazione da parte di cittadini ed imprese. Alto Adige riscossioni, la società nata per la riscossione dei tributi provinciali e comunali, in un recente articolo apparso nelle cronache locali, dichiara che entro il 30 novembre 2020 ha in partenza circa 31.000 avvisi per un controvalore di 15 milioni di euro di debiti non saldati.


I crediti vantati dalle comunità comprensoriali, dai comuni e dalle loro partecipate ammontano a quasi 9 milioni di euro, tra Imi, tariffe di acqua e rifiuti, prestazioni mediche, etc. Sempre a mezzo stampa si legge che la notifica di tali crediti delle Amministrazioni non avverrà in tempi rapidi in quanto oggettivamente impossibile in relazione alle potenzialità fisiche di Alto Adige Riscossione ed ai tempi di consegna di Poste Italiane.

Tutto ciò è superabile dalle moderne tecnologie e dalle ultime previsioni normative, non da ultimo dalla possibilità, in realizzazione, di eleggere il proprio domicilio digitale tramite l’app IO. Se infatti le imprese entro il entro il 1° Ottobre 2020 (art. 37 del D.L. 76/2020 Decreto Semplificazione) hanno dovuto regolarizzazione della propria posizione attraverso la comunicazione del Domicilio Digitale al Registro delle imprese competente per territorio; per le persone fisiche questa possibilità e diritto è ad oggi ancora di difficile applicazione. I vantaggi del c.d. Domicilio Digitale sono resi evidenti dall’art. 6 D.lgs. 82/2005 (CAD): “Le comunicazioni elettroniche trasmesse ad uno dei domicili digitali di cui all'articolo 3-bis producono, quanto al momento della spedizione e del ricevimento, gli stessi effetti giuridici delle comunicazioni a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno ed equivalgono alla notificazione per mezzo della posta salvo che la legge disponga diversamente. Le suddette comunicazioni si intendono spedite dal mittente se inviate al proprio gestore e si intendono consegnate se rese disponibili al domicilio digitale del destinatario, salva la prova che la mancata consegna sia dovuta a fatto non imputabile al destinatario medesimo. La data e l'ora di trasmissione e ricezione del documento informatico sono opponibili ai terzi se apposte in conformità alle Linee guida.”


I comuni e gli enti pubblici che hanno già sperimentato l’app IO hanno sensibilmente migliorato il sistema della riscossione e agevolato l’accesso ai servizi da parte dei cittadini.


In molti comuni è già possibile pagare molte imposte locali corrispondenti all’IMI nonché canoni di locazione ed affitto, rette per servizi nido e mensa, servizi cimiteriali.

Immaginiamo cosa possa comportare anche per le cittadine ed i cittadini dell’Alto Adige la possibilità di avere racchiusi in un unico strumento disponibile sul proprio smartphone tutti i servizi di cittadinanza, una vera rivoluzione attraverso semplificazione burocratica, riduzione dei tempi e miglioramento della riscossione.
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