Di opuscoli copiati e di altre storie...

Ricordate la vicenda della brochure sui musulmani, dell'opuscolo copiato? Ebbene noi sì, e da allora ci chiediamo come sia possibile che nulla sia successo...


Il 1° settembre del 2007 l’insegnante di religione Christian Alber assunse l’incarico annuale di ispettore di religione presso l’Intendenza scolastica tedesca come successore di Josef Stampfl, andato in pensione. Infatti, così come recita la legge, la diocesi di Bolzano-Bressanone propone ogni anno una rosa di 3 nomi all'intendenza scolastica, che poi sceglie di anno in anno l’incaricato tra i nomi proposti.

Ottenuto l’incarico dall'intendente, il dott. Peter Höllrigl, per 2 anni Christian Alber si occupa esclusivamente dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche.


Il 31 agosto del 2009, a seguito del pensionamento della coordinatrice dell’ispettorato, la dott.ssa Erica Fassa, le mansioni all'interno dell’ispettorato vengono redistribute.


A partire dal 1° settembre 2009, l’Intendente dott. Peter Höllrigl (in accordo con la nuova coordinatrice dell’ispettorato dott.ssa Marta Herbst) conferisce a Christian Alber, al pari degli altri ispettori (tutti ex dirigenti scolastici), l’incarico di definire gli obiettivi annuali (Zielvereinbarung) con dirigenti scolastici di diverse scuole e di valutarli (Dienstbewertung) alla fine di ogni anno scolastico.


Va rilevato che, al contrario di tutti gli altri ispettori scolastici, Christian Alber, come semplice insegnante di religione, non ha mai sostenuto un concorso pubblico né come insegnante di materia curricolare (gli insegnanti di religione vengono nominati dalla diocesi), né tanto meno come dirigente scolastico (per il cui concorso è richiesta la titolarità di cattedra di materia curricolare per la durata minima di 4 anni).


L’incarico di definire gli obiettivi con dirigenti scolastici e di valutarli alla fine dell’anno scolastico risulta quindi palesemente illegittimo.</