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RE(-nzo) Caramaschi.

"Storia di una Bolzano fuorilegge e delle mancate concessioni di "Sua Maestà" in materia referendaria", ecco una lettera della nostra consigliera comunale Maria Teresa Fortini:


Bolzano non si è adeguata alle disposizioni di legge in materia referendaria, affrontiamo il referendum sul Tram senza adeguati strumenti informativi.

Nel 2014 il Consiglio regionale ha modificato l’Ordinamento dei comuni con l’obiettivo di migliorare gli strumenti referendari a disposizione dei cittadini per partecipare alle scelte politiche comunali.

Tali modifiche, pubblicate nell'edizione straordinaria n.1 al Bollettino Unico Regionale n.49/I-II del 9/12/2014 ed entrate in vigore il giorno successivo, dovevano essere obbligatoriamente recepite entro 12 mesi negli statuti comunali della Regione Trentino-Alto Adige/Suedtirol. 


Tra le modifiche più importanti: