Siamo ad un passo dall'energia auto-prodotta!

Aggiornato il: 8 nov 2019

Presentato in Provincia il disegno di legge per l'istituzione del reddito energetico.

Ma come funziona?




Il settore delle fonti rinnovabili è sempre più al centro dell’attenzione, anche nel nostro Paese, da parte di imprese, istituzioni e organismi non governativi. La sempre maggiore sensibilità alle tematiche relative ai combustibili non fossili, rende necessario un forte sviluppo di questo settore sia nel comparto energetico sia in quello del trasporto sostenibile.

Tali fonti rivestono, infatti, un ruolo centrale nella strategia di diversificazione del mix energetico;

la generazione diffusa è quindi l’unica prospettiva di liberazione dalla dipendenza energetica, a favore di un sistema caratterizzato da autonomia e partecipazione, volto a realizzare il modello dell’economia solidale nel settore energetico, consentendo a tutti di essere utenti attivi.


Entrando nel merito, questa proposta di legge si basa su un fondo pubblico che serve per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle case dei cittadini, a partire da quelli con redditi più bassi ma potenzialmente destinato a tutti, gratuitamente.

Si prevede, infatti, che la Provincia acquisti impianti fotovoltaici mettendoli a disposizione in comodato d’uso gratuito per 9 anni (rinnovabili fino a un massimo di 25 anni), prioritariamente ad utenti, selezionati a seguito di apposito bando, che presentino condizioni di disagio socioeconomico. Contemporaneamente questi ultimi si impegnano ad attivare il servizio di scambio sul posto dell’energia prodotta dai medesimi impianti con il Gestore